Prodotto principalmente nella bassa valle del Tirso, è il vino da dessert più diffuso in Sardegna. Predilige terreni alluvionali, profondi, freschi, di buona fertilità e clima caldo.
Unitamente al Cannonau rappresenta il prodotto più rinomato della storia enologica sarda e vanta riconoscimenti anche in campo internazionale.

 

Il nome del vitigno, analogamente ai vari sinonimi ed al nome spagnolo Guarnacha, pare legato al termine Vernacolo, cioè proprio del luogo, derivato dal latino Vernaculum.
Il vitigno Vernaccia, è sicuramente precedente all'epoca della presenza spagnola: il termine, riferito al vino, era infatti già in uso in Sardegna durante l'epoca giudicale e risalirebbe quindi al periodo romano.

 

Colore giallo, ambrato con l'invecchiamento; profumo delicato, etereo, penetrante, intenso; sapore secco, pieno, asciutto, sottile, caldo, tonico, molto intenso con retrogusto nettamente mandorlato e amarognolo.
E' un vino classico come aperitivo e per abbinamenti con i dolci a pasta di mandorle, ma anche con la bottarga di muggine.
Il Vernaccia normale prevede un invecchiamento di almeno 2 anni, mentre quella superiore "aspetta" nella botti di castagno o di rovere per tre anni.

CANTINA SOCIALE VERNACCIA

CANTINA SILVIO CARTA

VERNACCIA VALLE DEL TIRSO IGT

VERNACCIA VALLE DEL TIRSO 

VERNACCIA DOC

VERNACCIA RISERVA
VERNACCIA RISERVA doc con astuccio
CANTINA CONTINI
VERNACCIA DOC

 (da degustare assolutamente con gli amaretti)

VERNACCIA RISERVA 1983